L’Influencer Marketing

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Cos’è e come funziona il marketing su Instagram

Negli ultimi anni la presenza degli influencer su Instagram è sempre più massiccia e le aziende che si affidano a loro aumentano ogni giorno.

Il fenomeno dell’influencer marketing, d’altronde, offre un ritorno economico importante e raggiungibile in breve tempo (con la giusta strategia) da parte di tutti quei Brand che decidono di collaborare con personaggi più o meno noti per accrescere la fama del loro marchio.

Si tratta ormai di vere e proprie collaborazioni periodiche e non di semplici spot dietro il pagamento di cachet. Ma vediamo più nel dettaglio come funziona e quali sono i tipi di influencer e di influencer Marketing più comuni.

Chi sono gli Influencer?

Pensare che le aziende scelgano il loro testimonial solo in base al numero di follower sarebbe errato. Ci sono tantissimi fattori da considerare e la scelta del giusto influencer può determinare il successo o il fallimento di tutta la strategia di content marketing.

Il numero di follower, quindi, può incidere ma fino a un certo punto. Quello che conta davvero è il tipo di target a cui il personaggio si rivolge. Su Instagram esistono diversi tipi di influencer e sta al brand scegliere quello giusto e sfruttare la piattaforma social a suo vantaggio. Prima di vedere come i brand scelgano i follower e come implementino le loro strategie su Instagram, distinguiamo due grandi categorie di influencer.

Chi sono gli influencers?

 

  • Emotional Influencer: Facciamo un esempio. Un’azienda che produce bevande zuccherate difficilmente troverà la collaborazione di un atleta professionista. Il suo pubblico, e di conseguenza i suoi follower, sono persone che curano il loro aspetto fisico e la loro linea, e che non solo non acquisterebbero mai un prodotto ipercalorico, ma finirebbero con l’abbandonare il loro influencer se questo dovesse accettare una collaborazione. Gli emotional influencer hanno una forte interazione con il loro pubblico, che li segue proprio per la loro dimensione più umana e meno legata al “cash-only”.
  • Non-Emotional Influencer: dato che i follower di questo tipo di influencer, oltre ad essere estremamente numerosi, sono anche un pubblico molto variegato, il non-emotional influencer non sarà così selettivo nella scelta del prodotto da rappresentare, ma si rivolgerà a un pubblico più generalista.

Fatta questa distinzione possiamo dividere gli influencer anche in base alle categorie di prodotti che pubblicizzano. Per ognuna di queste categorie, Instagram può essere sfruttato in modo diverso.

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  • Food influencer: si occupano principalmente di recensire ristoranti, prodotti alimentari, street food, prodotti gastronomici ecc. Vi sarà sicuramente capitato di andare in qualche ristorante storico e di vedere foto di personaggi famosi che hanno mangiato in quel luogo appese alla parete. Il fenomeno è più o meno lo stesso, con la differenza che la foto dell’influencer all’interno del ristorante, magari abbracciato al titolare, non rimane appesa al muro ma finisce su Instagram.
  • Travel influencer: molti alberghi e resort offrono soggiorni gratuiti ai travel influencer in cambio di visibilità. La modalità più utilizzata è quella di girare delle brevi stories nei momenti topici del soggiorno: l’analisi della stanza, la pulizia, la comodità del letto e la prima colazione.
  • Fashion influencer: le aziende che lavorano nel campo della moda sono quelle che sfruttano di più l’influencer marketing su Instagram. Anche gli influencer con meno follower hanno la capacità di influenzare il comportamento d’acquisto del pubblico semplicemente postando una foto di un vestito o di un accessorio e instaurando nel follower il desiderio implicito di acquistare quel prodotto.
  • Fitness influencer: le aziende produttrici di attrezzature sportive o di alimenti energetici e ultra-proteici sfruttano l’immagine di un influencer che fa della forma fisica la sua arma vincente. Il messaggio che il brand vuole passare consiste nell’affermare che utilizzando i prodotti di queste aziende è possibile raggiungere la stessa forma fisica dell’influencer.
  • Tech influencer: sono esperti o appassionati di tecnologia. I tech-brand, in questo caso, utilizzano Instagram come mezzo per linkare la recensione del prodotto, fatta sempre dallo stesso influencer su altre piattaforme social o su altri siti, come per esempio un sito multilingua. La foto, dunque, diventa un pretesto per presentare il prodotto le cui caratteristiche saranno approfondite altrove.
Vari tipi di influencers : food influencer

Esiste poi un’altra categorizzazione degli influencer che si basa esclusivamente sul numero di follower. Possiamo distinguere

  • Mega influencer: con milioni di follower. Possono collaborare potenzialmente con tutti i brand;
  • Macro influencer: con centinaia di migliaia di follower, generalmente sono fashion influencer;
  • Micro influencer: con decine di migliaia di follower. Sfruttati dalle aziende tech per le recensioni dei prodotti su larga scala.

Nano influencer: con poche migliaia di follower. Collaborano con local-brand.

Strategie di influencer marketing

Le aziende utilizzano delle strategie di influencer marketing molto mirate per mettere in risalto i loro prodotti. Abbandonata da tempo la filosofia del cash-only, che consisteva nello scegliere semplicemente il testimonial più famoso, indipendentemente da chi fosse, oggi i brand stanno molto attenti al percorso di crescita dell’influencer e per questo motivo puntano sempre su quello con il pubblico più adeguato al loro prodotto.

Non è tanto importante che il loro prodotto venga visto da tutti (per esempio in televisione) ma che venga notato da “quelli giusti”. Prima di scegliere un influencer, i brand considerano principalmente tre aspetti.

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  • Everyone-placement: a differenza di altri mezzi di comunicazione di massa, Instagram dà la possibilità all’utente di scegliere i contenuti da visualizzare. Questi poi vengono proposti giornalmente all’apertura dell’applicazione da parte degli utenti. Questo vuol dire che se un influencer ha un milione di follower, è estremamente probabile che la sua foto con il prodotto da pubblicizzare venga visualizzata da un milione di persone. Questo pone l’influencer marketing su Instagram come una delle strategie di web marketing più potenti ed efficaci ad oggi esistenti.
  • Everyday-placement: quando un utente segue un influencer riceverà aggiornamenti del suo profilo Instagram ogni giorno, per questo motivo le possibilità di notare il prodotto e di “rinotarlo” aumentano giornalmente.
  • Micro-placement: le aziende preferiscono puntare su chi ha un numero di follower non troppo elevato. Fare influencer marketing con i top-influencer ha costi elevati e non è sempre la scelta migliore. Meglio puntare su chi ha meno follower ma potenzialmente più interessati al prodotto in questione.

Tutte queste analisi e molte altre possono aiutarti a capire cosa fa per la tua azienda, ma se vuoi davvero sfruttare al meglio Instagram, rivolgiti a noi di Drinking Media, fare tutto da soli spesso non è l’arma vincente e per questo ci siamo noi!