Rivoluzione Twitch per gamers e youtubers: vantaggi di questa nuova piattaforma di streaming live

La rivoluzione Twitch

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La rivoluzione Twitch

Quello che viene chiamato “live streaming” è senza dubbio il modo migliore per intercettare il proprio pubblico e interagire con esso. Questo strumento è sempre più spesso utilizzato da coloro che vengono chiamati in gergo i “creator”, ovvero chi crea contenuti.

Esistono diverse piattaforme che permettono di fare live in streaming e di realizzare anche altri tipi di contenuti, tra cui ovviamente vanno ricordate Twitch e YouTube.

Questi due colossi hanno divorato in brevissimo tempo gran parte del mercato di riferimento, ma, se prima a dominare era la più “antica” YouTube, durante la pandemia lo scettro delle live streaming è passato a Twitch.

Che cos’è Twitch e da dove nasce?

Stiamo parlando di una piattaforma principalmente rivolta ai gamer, che in pochissimo tempo si è trasformata in un contenitore dove si affrontano le tematiche più diverse.

Questa piattaforma di proprietà Amazon è nata nel 2011 ed ha fatto buoni affari con i gamer per qualche tempo, ma è stato il momento della pandemia che ha trasformato Twitch in un vero e proprio fenomeno.

I giovani si sono lanciati su questa piattaforma come in una realtà alternativa, vista la reclusione forzata, ed in pochissime settimane è esploso il boom.

In Italia Twitch ha più di 4 milioni di utenti, mentre nel mondo si avvicina ai 30 milioni di visitatori di media giornaliera. Stiamo parlando di più di 6 milioni di streamer al mese. Questi numeri dovrebbero bastare per capire cosa si intende quando si parla di “fenomeno Twitch”.

Il mondo del live streaming

La potenzialità di Twitch che ha reso possibile questo successo è che dà la possibilità di entrare in diretta come se fosse una tv e di commentare e chattare come un normale social. Una combo vincente.

Gli streamer, ovvero i creatori di contenuti, cercano di costruire una community attorno al loro canale. La possibilità per gli utenti di commentare mentre si guarda il video in diretta con il creator, che a sua volta può rispondere in maniera immediata, ha fatto schizzare alle stelle la popolarità di molti creator.

In un momento particolare, in cui la socialità è stata forzosamente azzerata, questo nuovo modo di comunicare ha avuto senza dubbio un ruolo fondamentale che ha portato la piattaforma al successo.

Oltre alla possibilità di interagire in diretta con lo streamer, infatti, Twitch è diventata un luogo alternativo di incontro, di dibattito e di confronto.

Se prima Twitch era una piattaforma prettamente rivolta al gaming, durante la quarantena l’aumento incredibile di utenti ha permesso ai creatori di aprirsi a nuove tematiche, a nuovi stimoli ed idee.

Si pensi che su Twitch si è tenuto un evento di grande importanza, proprio durante la pandemia, Twitch Stream Aid, tenutosi il 28 marzo 2020, della durata di 12 ore e che ha raccolto circa 2 milioni di dollari di donazioni che sono stati utilizzati per la lotta al coronavirus.

Si consideri che a quella data la popolarità di Twitch non era ancora esplosa del tutto, eppure musicisti, gamer e artisti di fama mondiale non hanno esitato a dare il loro contributo.

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Il mondo del live streaming

Nel 2005 nasce YouTube, il quale però si concentrava prevalentemente su contenuti video già registrati, fino al 2009 quando la piattaforma ha iniziato ad aprirsi alle live streaming.

3 anni dopo i creatori di contenuti di YouTube hanno avuto l’opportunità di scegliere partner per creare live streaming e nello stesso anno è nato Twitch.

Ma sarà soltanto nel 2014, quando Twitch viene rilevata da Amazon, che comincia la vera fortuna di questa piattaforma. Oramai queste 2 piattaforme sono da considerare come i punti di riferimento per tutte le altre.

Ciò che si propone su Twitch o YouTube viene invariabilmente riproposto successivamente anche su altre, più piccole, piattaforme di live streaming.

Almeno inizialmente, Twitch è rimasta una piattaforma di nicchia, particolarmente legata al mondo del gaming e molto affiatata con la comunità, mentre YouTube era da considerare un contenitore più “generalista” e meno comunitario.

Ma attualmente su Twitch si possono creare contenuti su tutto: fitness, arte, viaggi, cibo, bellezza, musica, cinema… e ovviamente gaming!

Il mondo delle piattaforme di live streaming ha delle sue regole e linee guida per le community e per i gli streamer. YouTube ha sviluppato il suo famoso sistema a 3 colpi: se uno streamer infrange una regola una volta, gli verrà impedito di pubblicare contenuti e di fare live streaming per una settimana, alla seconda e alla terza entro un periodo di tre mesi dalla prima, le sanzioni aumenteranno di molto.

Su Twitch invece la gestione è meno schematica: se un creator infrange una regola riceverà una sospensione che può andare da uno a 30 giorni in base alla gravità del “crimine”. Per le infrazioni più gravi si può essere sospesi anche a tempo indeterminato.

Il sistema di YouTube è senza dubbio più severo perché non ammette alcuna replica, non entra nel dettaglio, ma Twitch si rivela essere una comunità più rispettosa sotto molti punti di vista.

Twitch Vs YouTube

Twitch Vs YouTube

Chi volesse iniziare una carriera da streamer dovrà senza dubbio scegliere una di queste due piattaforme per far partecipare alle sue dirette il suo pubblico. Diventa dunque importante trovare quella più adatta alle proprie esigenze e alla propria comunità.

Twitch è preferita da molti creatori perché offre un parco enorme di spettatori delle live e ciò consente di crearsi un grande seguito in tempi più brevi ed in maniera più facile.

D’altro canto YouTube è un marchio che ha attirato oramai tutte le più grandi aziende del mondo, anche nel mondo dei giochi è YouTube ad avere dalla sua alcuni dei più grandi marchi del settore.

Per chi inizia da zero con le live streaming probabilmente Twitch è la scelta migliore poiché consente di crearsi un pubblico, mentre su una piattaforma come YouTube, se non si ha già un pubblico si rischia di soffrire di solitudine per lunghi periodi.

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Non a caso molti streamer iniziano la loro carriera su Twitch e poi si spostano su YouTube, in modo da crearsi un pubblico per poi spostarsi laddove vi sono i più grossi investimenti delle aziende.

Se prendiamo in esame la sola popolarità delle streaming live, il vincitore tra le due piattaforme è soltanto uno: Twitch. Ogni giorno su Twitch ci sono molti più spettatori che seguono le live rispetto a YouTube. Offre inoltre molte funzionalità in più e opzioni per le live e per lo streaming di gioco.

Attualmente YouTube non fa dello streaming live il suo punto forte, si sta espandendo anche in questo ambito, ma non è una funzione prioritaria. Dal punto di vista delle live Twitch è senza dubbio preferibile.

Senza contare che moltissimi giovani lo stanno usando per costruirsi una vera e propria carriera: Grenbaud, ad esempio, in una diretta intervistato da Jody Cecchetto, figlio del produttore Claudio, ha ammesso di aver guadagnato più di 130 mila dollari nel 2021 con Twitch.

Ma anche personaggi famosi usano Twitch per consolidare il loro successo: l’esempio tipico è quello di Christian Vieri, Antonio Cassano e tutto il gruppo di ex calciatori che si sono dati appuntamento sul canale Twitch di Vieri e che sono diventati un vero e proprio fenomeno mediatico, la Bobo Tv, che si è trasformata anche in spettacoli teatrali e che riempie continuamente le pagine dei giornali.